Il filo conduttore dei miei lavori è l’esistenza che va affrontata nelle sue sfumature individuali più intime fino a quelle collettive e più esteriori. 

Ogni persona è un mondo a se e la sua visione è una finestra unica verso il resto del mondo. Nelle opere condivido la mia visione nella ricerca del conoscere le parti invisibili del mio essere e cerco una relazione con la complessità della esistenza al di fuori. 

Le tematiche trattate sono in linea con una ricerca nel mondo interiore in relazione con il mondo che vivo e il mondo che viviamo. 

La scelta del materiale è caratterizzata dal concetto dell’opera e può variare dalla tela grezza alla pietra e al legno con tecniche che possono spaziare dal disegno alle rappresentazioni video. 

La seta bianca e fili sono elementi che uso spesso negli ultimi anni. Il tessuto lucido metafora dello specchio di Narciso e quello trasparente mi aiuta a realizzare più livelli di una realtà.

Utilizzo i fili di lana e cotone come un percorso ripetuto e meditato tra vissuto e presente. Il fili sono dei legami tra mondo interiore ed esteriore, tra noi e l’altro e tra noi e il mondo.